La Storia

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Storia 2018-10-17T14:17:45+02:00

Il Borgo-Fattoria “ La Montanina” sorge nel cuore del Casentino, una delle vallate più suggestive della Toscana.

Posto tra le provincie di Arezzo e Firenze, il Casentino deve la sua fama alle sue foreste ricche di faggi e di castagni e alle sue vestigia storiche (etrusche, medioevali e rinascimentali).
Tra tutte ricordiamo il castello dei Conti Guidi a Poppi (15 km circa dalla Montanina) ove soggiornò Dante Alighieri, padre della lingua italiana, ed un altro posto che occupa l’itinerario spirituale della zona che si estende dalla Verna (luogo di culto di
S. Francesco), all’eremo di Camaldoli (famoso convento medioevale dei frati eremiti).

La Montanina , il cui primo insediamento risale al 1200, epoca in cui qui fu edificato un castello dei Conti Guidi, nel corso dei secoli ha mantenuto il suo aspetto di borgo fortilizio.
Solo nel 1500, sui resti del castello, la famiglia dei nobili Cherici Mascagni costruì la villa che ancora oggi, circondata dalle case coloniche (destinate attualmente ad agriturismo) rappresenta il cuore pulsante del borgo.

Il piccolo Borgo-Fattoria, che per le sue caratteristiche storiche è in parte sotto la tutela dei Beni Culturali, ha mantenuto, anche grazie ad un sapiente ed attento restauro conservativo, il sapore dell’antico insediamento agricolo toscano.

La villa patronale è circondata da un ampio e curato giardino con fiori profumatissimi e dalla cappella privata della famiglia, i quali fanno da cornice suggestiva all’intero complesso.

Chiudendo gli occhi ci si puo’ proiettare in dimensioni antiche e nobili che lasciano spazio a sogni con candele ad adornare le lunghe stradine del borgo.

Niccolò, toscano doc, ultimo discendente della famiglia Cherici Mascagni gestisce l’azienda agricola che fa capo a quella agrituristica.

La Montanina per me è sicuramente luogo legato alla storia, della nostra bellissima regione, la toscana, ma, e soprattutto, della mia famiglia.

Un luogo dove bambino, ho mosso i primi passi nel giardino, sotto l’occhio vigile di mio nonno, pietra miliare, e che oggi, curo personalmente per far si che tutti gli insegnamenti carpiti continuino a consolidarsi nel tempo”.

Niccolò Cherici Mascagni

Niccolò  è stato Capitano vincente del quartiere di porta Crucifera per la giostra del Saracino (iscritto nell’albo d’oro della giostra)

Vedi

Niccolò e la signora Cristiana.
La padrona di casa, che dopo tanti anni dedicati all’insegnamento, è il cuore e l’anima dell’intera struttura.
Il suo amore per la famiglia e per la tenuta è facilmente riconoscibile in ogni dettaglio e particolare, così come nella cura e nell’attenzione che dedica ad ogni suo ospite.